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domingo, 27 de septiembre de 2015

ROMA, TUTTI NUDI ALL'ALBA NELLA FONTANA DELLE NAIADI: DENUNCIATI 6 TURISTI INGLESI


Una nottata hard. Questa mattina all'alba 6 turisti inglesi, 4 uomini e 2 donne si sono spogliati e tuffati nella fontana delle Naiadi al centro di piazza della Repubblica, a Roma. Nonostante l'ora in molti hanno assistito alla scena e hanno chiamato il 113, ha riferito la questura con un comunicato. Sul posto è arrivata una pattuglia del Commissariato Viminale. Gli agenti hanno trovato i sei turisti intenti a farsi un bagno noncuranti della loro nudità e degli spettatori che in poco tempo si erano fermati a guardare la scena. I turisti erano ubriachi e sono stati invitati a uscire e a coprirsi dagli agenti. I sei cittadini inglesi, di età compresa tra i 25 e i 49 anni, sono stati denunciati per atti osceni in luogo pubblico e sanzionati amministrativamente dalla polizia municipale per essersi immersi nella fontana.

domingo, 30 de marzo de 2014

ROMA, BIMBA DI 10 ANNI MUORE IN CLINICA DURANTE UN INTERVENTO ALL'ORECCHIO



Una bambina romana di dieci anni è deceduta nella casa di cura privata Villa Mafalda, durante un intervento all'orecchio: doveva essere sottoposta alla ricostruzione della membrana timpanica ed è morta per insufficienza cardiaca. La famiglia ha presentato denuncia contro l'equipe medica. La procura ha aperto un'inchiesta. I genitori della bambina hanno presentato denuncia ai carabinieri della compagnia Parioli che hanno sequestrato la cartella clinica e tutta la documentazione sull'operazione. La Procura di Roma, che indaga per l'ipotesi di omicidio colposo, ha disposto l'autopsia all'istituto di medicina legale del Verano. DENUNCIA I genitori della bambina hanno presentato denuncia ai carabinieri della compagnia Parioli che hanno sequestrato la cartella clinica e tutta la documentazione sull'operazione. La Procura di Roma, che indaga per l'ipotesi di omicidio colposo, ha disposto l'autopsia all'istituto di medicina legale del Verano. "FIDUCIA NEI MEDICI" «La direzione della casa di cura Villa Mafalda, affranta dal dolore per la perdita della piccola, esprime la sua indiscutibile fiducia nell'operato dei medici, professionisti riconosciuti come eccellenze a livello nazionale, che sono intervenuti prontamente, lottando a lungo e senza lasciare nulla di intentato, per salvare la vita della bambina». Così si legge in una nota della clinica privata dove ieri è morta una bambina di dieci anni durante un intervento all'orecchio. «Corre l'obbligo di precisare che nè le indagini nè la denuncia riguardano in alcun modo l'adeguatezza della struttura - prosegue la nota -. Uniti alla famiglia, Villa Mafalda auspica che la magistratura faccia al più presto chiarezza sulle cause del decesso, dimostrando la congruità e l'adeguatezza delle cure».

lunes, 3 de febrero de 2014

MALTEMPO, SCUOE CHIUSE IN PROVINCIA DI ROMA E IN TOSCANA:



La pioggia non sta lasciando scampo e moltissimi comuni hanno deciso di tenere chiuede le scuole, finchè la situazione del meteo migliori. 
ROMA, DOMANI SCUOLE CHIUSE A OSTIA E ZONA LITORALEScuole chiuse domani nel X Municipio di Roma, che comprende Ostia e le zone limitrofe al litorale romano. Lo ha deciso il presidente del municipio, Andrea Tassone, «in considerazione della gravissima situazione» venutasi a creare nel territorio dopo «l'alluvione che ha devastato la città», dello «stato di pericolo in cui si trovano tutte le strade» e per «consentire le verifiche dei plessi scolastici da parte dell' Unità organizzativa tecnica». FIUMICINO, ALLERTA ALTA A causa del perdurare dell'allerta meteo, attraverso un'ordinanza, il sindaco di Fiumicino Esterino Montino, ha stabilito la chiusura di tutte le scuole del territorio di ogni ordine e grado, nella giornata di domani. Domani mattina, in collaborazione con il personale dell'ufficio scuole del Comune, i tecnici dell'assessorato ai Lavori Pubblici effettueranno sopralluoghi in tutti i plessi per verificare l'esistenza e la tipologia di eventuali problemi legati a infiltrazioni ed eventuali allagamenti. Contemporaneamente saranno al lavoro quattro squadre di operai per i necessari interventi di manutenzione. ROMA, DOMANI SCUOLE QUASI TUTTE APERTE «Al momento attuale e con i dati che abbiamo a disposizione posso confermare che domani, lunedì 3 febbraio, quasi tutte le scuole della città resteranno aperte». Lo afferma in una nota l'assessore alla Scuola di Roma Capitale, Alessandra Cattoi, che aggiunge: «è chiaro che i dirigenti scolastici e i presidenti dei Municipi hanno la facoltà di predisporre la chiusura di un istituto scolastico nel caso in cui lo valutassero inagibile o irraggiungibile, come già avvenuto venerdì scorso per una decina di edifici». SCUOLE CHIUSE ANCHE NEL FIORENTINO Tutte le scuole limitrofe al fiume Ombrone e Pecora resteranno chiuse. Il livello delle acque è salito in maniera pericolosa nelle ultime ore.

''SPERO CHE ORA QUELLA CASA DIVENTI DI MODA''. L'EX-MINISTRO SCAJOLA A DOMENICA LIVE




“Non ho messo la casa in vendita con il cartello. Sono arrivati diversi acquirenti ma spaventati dalla campagna mediatica non l’hanno voluta. Adesso spero che diventi di moda”.
Assolto dopo 45 mesi perché il fatto non costituisce reato, l’ex-ministro Claudio Scajola ha scelto i microfoni di Domenica Live per raccontare la fine di quello che definisce “un inferno”. 
“La cosa più triste – commenta Scajola – è stato essere il simbolo del magna magna, un politico trafficone che si compra casa in centro a Roma. La mia tristezza più grande è questa, non certo aver perso la poltrona”. L’ex-ministro ha ripercorso le diverse fasi della vicenda giudiziaria e soprattutto del processo mediatico costruito intorno alla frase “a mia insaputa”. Scajola ha raccontato passo passo le fasi di acquisto.
“Dal prezziario ho notato che la cifra era congrua – ha ribadito l’ex-ministro – Gli altri immobili con caratteristiche simili al mio erano magari leggermente più cari, ma non certe a quelle cifre iperboliche scritte sui giornali”. “Se sono stati aggiunti altri pagamenti – ribadisce – io non ne ero al corrente. Ma secondo lei, se fossi stato a conoscenza di una roba di questo genere, se fossi stato un corrotto, fossi stato un delinquente perché non posso pretendere che mi si creda una persona onesta se una persona non mi conosce visto quello che c’è nel mondo politico, ahimè, mi sarei fatto portare una valigetta coi soldi a casa senza lasciare tutte queste tracce! Non stava in piedi”. Poi, la conclusione:
“La mia soddisfazione di oggi è che quello che dissi allora, quattro anni fa, appena lessi il giornale, è stata la stessa versione uscita da un processo con testimoni, prove e inchiesto che hanno sancito che io avevo detto la verità”. 

domingo, 2 de febrero de 2014

INPS, LETTA: SERVE NUOVA GOVERNANCE, PRONTA NORMA SU CONFLITTO DI INTERESSE>>



Il governo intende accelerare sulla riforma della governance dell'Inps. Lo ha detto il presidente del Consiglio Enrico Letta aggiungendo che la presidenza dell'istituto deve essere un incarico «da svolgere in esclusività». Presto - ha aggiunto - su questo tema il governo incontrerà le parti sociali. «Presentiamo oggi un disegno di legge con procedura di urgenza alle Camere che indica che per il governo il presidente di un ente pubblico nazionale deve essere fatto in esclusiva e non in regime di conflitto di interessi», ha detto ancora il premier. La poltrona del presidente dell'Inps, Antonio Mastrapasqua, finisce dunque nel mirino. Il presidente dell'Inps, ente che dipende dal ministero del Lavoro, è finito sulla graticola nei giorni scorsi per un'indagine della procura di Roma per presunte cartelle cliniche truccate e fatture gonfiate dell'Ospedale Israelitico, di cui è stato direttore generale fino al 2013, per un giro di 85 milioni di euro. Letta ha già chiesto una relazione al ministro del Lavoro, oltre che sui profili generali della vicenda, anche su possibili conflitti d'interesse di Mastrapasqua.
 

lunes, 18 de noviembre de 2013

PENSIONATI E TARTASSATI. ''UN ITALIANO PAGA 4.000 EURO L'ANNO, UN TEDESCO 39''



Poveri pensionati. E' il caso di dirlo alla luce dello studio pubblicato oggi da Confesercenti che rileva il peso abnorme delle tasse che grava sul popolo degli "over". Un'anomalia, è bene sottolinearlo, tutta italiana visto che nelle altre principali nazioni europee le imposte calano con la progressione dell'età. IRPEF. Pesa soprattutto l'eccesso di prelievo che scaturisce dalla combinazione fra Irpef e addizionali regionale e comunale; sia perche', diversamente da quanto avviene nel resto d'Europa, il carico fiscale sulle pensioni e' superiore a quello che grava sui redditi da lavoro dipendente di analogo ammontare. CONTI. Detrazioni inique: 1840 euro per i dipendenti, 1725 per i pensionati sotto i 75 anni In particolare, spiega Confesercenti, emergono due significative differenze particolarita' tutte italiane: l'importo delle detrazioni d'imposta riconosciute ai pensionati (1.725 euro al di sotto dei 75 anni e a 1.783 euro oltre 75 anni è inferiore a quello previsto a favore dei redditi da lavoro dipendente (1.840 euro); nel nostro Paese non vi è traccia dei trattamenti impositivi agevolati che sono riconosciuti nella quasi generalita' dei paesi europei. CONFRONTO. Qual e' il peso della penalizzazione per i pensionati italiani? Lo possiamo verificare confrontando innanzitutto quanto paga rispetto ai suoi "colleghi" europei. A questo fine, sono stati individuati due livelli di pensione entro i quali si collocano i due terzi dei 16,5 milioni dei pensionati italiani: quelli corrispondenti a 1,5 volte ed a 3 volte il trattamento minimo Inps (pari, nel 2013, a 9.661 euro e, rispettivamente, a 19.322 euro). Abbiamo poi assunto che il pensionato di riferimento abbia un'eta' compresa fra i 65 e i 75 anni e non abbia carichi di famiglia. Infine, per determinare l'importo del prelievo regionale e comunale, si è ipotizzato che il pensionato sia residente a Roma. Il confronto praticamente non esiste per la pensione pari a 1,5 volte il trattamento minimo: solo il pensionato italiano paga le imposte (che decurtano di oltre il 9% la sua pensione), mentre altrove non si subisce alcun prelievo, a motivo dell'operare di specifici trattamenti agevolativi. TARTASSATI. Ma non meno dirompente e' il risultato che emerge nel caso del trattamento pari a tre volte il minimo: il pensionato italiano e' soggetto ad un prelievo doppio rispetto a quello spagnolo, triplo rispetto a quello inglese, quadruplo rispetto a quello francese e, infine, incommensurabilmente superiore a quello tedesco. Il divario emerge ancor piu' nettamente rispetto a una pensione pari a tre volte il minimo: si va dagli oltre 4 mila euro sopportati dal pensionato italiano ai 39 a carico del pensionato tedesco.