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lunes, 3 de febrero de 2014

Berlusconi: in Fl nessuna maretta Dobbiamo superare soglia del 37%

"Sui giornali leggo solo stupidaggini, su maretta o non maretta e su rottamazione in Forza Italia". Lo ha detto Silvio Berlusconi, a Cagliari per una convention elettorale a sostegno del candidato governatore del centrodestra, Ugo Cappellacci. "Non vogliamo rottamare nessuno - ha chiarito - perché se c'è qualcuno che in 50 anni ha avuto totale rispetto di tutti e totale vicinanza con i collaboratori, questo signore sono io".



"Sono addolorato per tutto quello che lo Stato italiano non ha fatto per la Sardegna, ma in Italia dal 1948 è sbagliato il modo di votare", ha ricordato Berlusconi. "La Costituzione è stata concepita perché non ci fossero le condizioni capaci di dar vita ad un nuovo regime, ma così facendo non si è dato nessun potere al governo", ha aggiunto. 

"I padri costituenti - ha detto il leader di Forza Italia - non hanno dato poteri al governo ma ai due rami del Parlamento e alla Corte Costituzionale. Nei nove anni che sono stato al Governo non ho avuto i poteri per ottenere i risultati che speravo, non ho potuto fare quelle profonde riforme necessarie per stare al passo con il resto dell'Europa, come la riforma della burocrazia, la riforma del lavoro e del fisco, ma soprattutto - ha concluso Berlusconi - la riforma della giustizia, una mancanza che grida ancora vendetta".

"Mia sfortuna? Tre Presidenti Repubblica di sinistra" - "L'unico potere del presidente del Consiglio è stendere l'ordine del giorno del Consiglio dei Ministri successivo, il governo non può usare il decreto legge, perché questo dipende dal presidente della Repubblica. A me sono accadute cose spiacevoli con il Capo dello Stato e ho avuto la sfortuna di avere a che fare con tre Presidenti della Repubblica tutti di sinistra - ha ricordato Berlusconi - . Sono vittima di una persecuzione senza precedenti".
"Con Fi superare 37%" - Berlusconi ha poi lanciato già la sfida elettorale. "Dobbiamo fare una cosa straordinaria con Fi dobbiamo superare il 37%", ha spiegato invitando i Club Forza Silvio a "recuperare" i voti persi dei moderati, non mancando di lanciare un rimprovero ai "centristi". "La storia insegna sempre: nessun partito di centro in Italia ha mai conquistato il 5%", ha aggiunto. 

"Piccoli partiti ottenuto 37% con aiuto Napolitano" - "I piccoli partiti hanno ottenuto, con l'aiuto del Capo dello Stato, che si passasse dal 35% al 37% come sbarramento per avere il premio di maggioranza. Ecco allora la soluzione del ballottaggio che per noi è negativo, perché i grillini voterebbero Pd. Se magari si arriverà ad una sfida tra Pd e Fi, immaginiamo che i grillini voteranno per il Pd. Quindi noi dobbiamo vincere con più del 37% e sono convinto che nel nostro Paese esista questa possibilità".

Pd: "Napolitano arbitra, non gioca" - "Berlusconi dovrebbe sapere bene che il presidente della Repubblica sulla partita della legge elettorale è solo arbitro e non giocatore". Così Lorenzo Guerini, portavoce della segreteria Pd, risponde al leader di FI per il quale Napolitano avrebbe "concesso" la soglia del 37% per aiutare i piccoli partiti. "Lasciamo il Quirinale - ricorda Guerini - al di sopra delle parti nel suo ruolo di garanzia per tutti".

domingo, 2 de febrero de 2014

INPS, LETTA: SERVE NUOVA GOVERNANCE, PRONTA NORMA SU CONFLITTO DI INTERESSE>>



Il governo intende accelerare sulla riforma della governance dell'Inps. Lo ha detto il presidente del Consiglio Enrico Letta aggiungendo che la presidenza dell'istituto deve essere un incarico «da svolgere in esclusività». Presto - ha aggiunto - su questo tema il governo incontrerà le parti sociali. «Presentiamo oggi un disegno di legge con procedura di urgenza alle Camere che indica che per il governo il presidente di un ente pubblico nazionale deve essere fatto in esclusiva e non in regime di conflitto di interessi», ha detto ancora il premier. La poltrona del presidente dell'Inps, Antonio Mastrapasqua, finisce dunque nel mirino. Il presidente dell'Inps, ente che dipende dal ministero del Lavoro, è finito sulla graticola nei giorni scorsi per un'indagine della procura di Roma per presunte cartelle cliniche truccate e fatture gonfiate dell'Ospedale Israelitico, di cui è stato direttore generale fino al 2013, per un giro di 85 milioni di euro. Letta ha già chiesto una relazione al ministro del Lavoro, oltre che sui profili generali della vicenda, anche su possibili conflitti d'interesse di Mastrapasqua.