domingo, 27 de septiembre de 2015

ROMA, TUTTI NUDI ALL'ALBA NELLA FONTANA DELLE NAIADI: DENUNCIATI 6 TURISTI INGLESI


Una nottata hard. Questa mattina all'alba 6 turisti inglesi, 4 uomini e 2 donne si sono spogliati e tuffati nella fontana delle Naiadi al centro di piazza della Repubblica, a Roma. Nonostante l'ora in molti hanno assistito alla scena e hanno chiamato il 113, ha riferito la questura con un comunicato. Sul posto è arrivata una pattuglia del Commissariato Viminale. Gli agenti hanno trovato i sei turisti intenti a farsi un bagno noncuranti della loro nudità e degli spettatori che in poco tempo si erano fermati a guardare la scena. I turisti erano ubriachi e sono stati invitati a uscire e a coprirsi dagli agenti. I sei cittadini inglesi, di età compresa tra i 25 e i 49 anni, sono stati denunciati per atti osceni in luogo pubblico e sanzionati amministrativamente dalla polizia municipale per essersi immersi nella fontana.

miércoles, 2 de septiembre de 2015

Budapest, lacrimogeni contro i migranti Il governo attacca: "Colpa della Merkel"

 Alta tensione a Budapest, capitale dell'Ungheria. La polizia, dopo aver riaperto la stazione chiusa in seguito ai tafferugli, ha sgomberato con la forza la piazza antistante. Contro i migranti, che si erano accalcati per partire, gli agenti hanno usato anche lacrimogeni. Ma poco dopo sono tornati presto a manifestare. In Parlamento, il vicepremier ungherese Janos Lazar ha incolpato la cancelliera tedesca Merkel del caos e dei disordini. 
I migranti urlano "Freedom" e "Germany" - Una volta che la piazza di Budapest su cui si affaccia la stazione è tornata accessibile, i migranti l'hanno di nuovo affollata a migliaia scandendo a gran voce le parole "Freedom" e "Germany". I treni internazionali continuano a partire, ma ai migranti lo scalo ferroviario rimane vietato. 

I profughi siriani vorrebbero partire per la Germania senza registrazione, facendo riferimento proprio alle dichiarazioni della cancelliera. Da Berlino, la Merkel ha sottolineato come le regole di Dublino in Europa valgano ancora, anche se la Germania ha annunciato che di fatto rinuncerà a mandare indietro i siriani in arrivo nel Paese. "Non vedo corresponsabilità" nella situazione che si sta verificando in Ungheria, ha poi aggiunto. 


Il ministro della Difesa ungherese, Csaba Hende, ha annunciato in Parlamento l'invio di 3mila-3.500 militari al confine meridionale del Paese, in sostegno alla polizia, dicendo: "I militari non avranno però l'ordine di aprire il fuoco per mandare via la gente". 



Intanto, da Budapest in treno sono arrivati a Monaco di Baviera tra i 2mila e i 2.200 migranti, dopo lo stop dei controlli della polizia in Ungheria, secondo quanto rende noto il portavoce del presidio della polizia federale di Potsdam. 



E solo nella giornata di lunedì 3.650 tra migranti e profughi sono arrivati in treno a Vienna da Budapest, come riferisce la polizia austriaca, citata dai media a Belgrado. Le autorità magiare hanno autorizzato centinaia di migranti a salire sui treni per l'Austria, dove vengono poi esaminate le domande di chi intende chiedere asilo.

domingo, 30 de agosto de 2015

Terrorismo, più controlli sui treni in Europa dopo l'attacco sul Tgv

Biglietti ferroviari nominativi sui treni a lunga percorrenza, pattuglie miste sui coinvogli transfrontalieri e più controlli sui bagagli. Sono alcune delle nuove misure di sicurezza decise dai ministri di nove Paesi europei dopo l'attacco terroristico sul treno ad alta velocità che viaggiava da Amsterdam a Parigi. Per l'Italia erano presenti il ministro Graziano Delrio e il viceministro Filippo Bubbico.
I ministri, secondo quanto riferito da Bernard Cazeneuve, responsabile degli Interni della Francia, che ha organizzato la riunione, hanno anche deciso di intensificare "i controlli sulle persone e sui bagagli" nelle stazioni ferroviarie. Cazeneuve ha definito "indispensabile" condurre "operazioni di controllo simultanee e coordinate su tratte mirate". 

Delrio: "Non rinunciamo a Schengen" - "Ci saranno scambio di informazioni e più controlli, ma non rinunciamo al criterio di Schengen della libera circolazione delle persone, perché è un fatto di civiltà e il terrorismo da questo punto di vista non ci piega". Così il ministro dei Trasporti e delle Infrastrutture, Graziano Delrio, al termine della riunione sulla sicurezza ferroviaria a Parigi.

viernes, 21 de agosto de 2015

Ventenne violentata in spiaggia a Rimini: fermato 27enne senegalese

 "#Rimini: fermato dalla #taskforce il presunto autore della violenza sessuale a una ventenne lombarda a Ferragosto". Lo annuncia la pagina Twitter della Polizia. SeckMassow è accusato di una delle tre violenze sulla spiaggia negli ultimi cinque giorni. La vittima dopo una festa era andata a cercare la comitiva in spiaggia. Ma ha trovato il ragazzo di colore che l'ha stuprata.
Il presunto stupratore della 20enne di Monza è un 27enne senegalese, regolare in Italia e conosciuto col nomignolo "Sek", fermato in nottata dalla task force della polizia che ha pattugliato il litorale riminese. Massow, residente a Novara, ha precedenti per resistenza, ubriachezza e minaccia. Il giovane è stato fermato in spiaggia nei pressi del bagno 106. Il fermato corrisponde alla descrizione fatta dalla ragazza alla squadra mobile: treccine, barba, maglia rossa, pantaloni neri, accento del nord. Infatti il giovane è cresciuto in Piemonte e si esprime correttamente in italiano.
Ad incastrare definitivamente il 27enne è stato il cellulare. La polizia ha infatti trovato il numero della ragazza stuprata nell'agenda del telefono del senegalese, riconosciuto dalla vittima anche attraverso le foto segnaletiche

L'arrestato, su disposizione del sostituto procuratore della Repubblica Paolo Gengarelli, è stato portato in carcere. Secondo quanto raccontato dalla ragazza alla polizia, la notte di Ferragosto un primo approccio tra i due era stato consenziente, tanto che la giovane aveva prestato il suo codice fiscale al senegalese per comprare le sigarette. Solo dopo la ragazza, probabilmente stordita dall'alcol, si è resa conto di non volere quel rapporto sessuale e la mattina dopo era arrivata in ospedale disorientata ed impaurita

Il senegalese, in Riviera per passare il Ferragosto, avrebbe dormito in questi giorni nella spiaggia libera non lontano dal luogo dello stupro. Il servizio di sicurezza notturno disposto della Questura sulle spiagge continuerà per tutta l'estate.

miércoles, 19 de agosto de 2015

Usa, madre confessa di aver ucciso i suoi tre figli maschi: 23enne arrestata


Una 23enne americana, Brittany Pilkington, è stata arrestata a Bellefontaine, nell'Ohio, dopo aver confessato di aver ucciso i suoi tre figli. La donna, che poco prima aveva chiamato il servizio d'emergenza per segnalare che il suo bambino non respirava più, ha raccontato di aver soffocato con una coperta i tre piccoli nel corso dell'ultimo anno per "proteggere" l'altra sua figlia, che secondo lei non era amata dal marito quanto i figli maschi.La giovane è accusata della morte dei piccoli Noah e Niall, 3 mesi, e di Gavin, 4 anni, uccisi tra luglio del 2014 e martedì mattina.

martes, 18 de agosto de 2015

SPAGNA, QUATTRO MORTI NELLE CORSE DEI TORI E UN TORERO FERITO GRAVEMENTE: FERRAGOSTO DI SANGUE



È stato un Ferragosto maledetto per la tauromachia in Spagna: quattro persone sono morte in encierros, le corse coi tori, in varie parti del paese mentre a Salamanca il torero Saul Jimenez Fortes è stato ferito da una cornata al collo. È grave. Nuovo sangue che fa gonfiare ulteriormente le polemiche sempre più forti attorno alla corrida ed alle feste con i tori, da secoli nei geni della cultura spagnola, oggi sempre più contestate da animalisti, sinistre e indipendentisti, che le identificano con «l'imperialismo spagnolo».

Negli ultimi mesi le nuove giunte comunali targate Podemos a Madrid, Saragozza, Valencia, La Coruna, hanno annunciato tagli dei fondi pubblici e divieti contro la Fiesta Nacional, provocando la rivolta dei toreri che hanno invitato gli aficionados a scendere in piazza. A Salamanca il matador Jimenez Fortes è stato colpito dal toro contro il quale combatteva mentre era inginocchiato, per eseguire una mossa di virtuosità tecnica. L'animale, mezza tonnellata di muscoli e cuoio, lo ha colpito al collo schiacciandolo contro la parete dell'arena. «È stata una cornata tremenda» ha detto il suo portavoce, «che è entrata dal collo e ha colpito la lingua, la regione del naso, il palato ed è arrivata fino alla base del cranio». Il torero è stato operato per quattro ore nella notte. Era già stato ferito al collo da una cornata durante una corrida in maggio a Las Ventas di Madrid. Si era rimesso in otto giorni. Un altro noto matador, Francisco Rivera Ordonez detto Paquirri, figlio e nipote di famosi toreri, è stato gravemente ferito a Huesca la settimana scorsa da una cornata che gli ha squarciato il basso ventre. Dopo un lungo intervento, è stato trasferito all'ospedale San Jorge di Saragozza, specializzato nelle cure ai toreri feriti. Suo padre era morto 20 anni fa, ucciso da un toro con una cornata quasi identica. Ed è stato un Ferragosto di sangue anche per gli encierros - le corse con i tori nelle quali tradizionalmente i corridori dimostrano il loro coraggio - che decine di comuni organizzano da secoli durante l'estate in tutta la Spagna. Le più note sono quelle di San Firmin a Pamplona, rese mondialmente celebri da Ernest Hemingway. Quattro persone sono morte incornate da venerdì in diverse parti della Spagna. Dall'inizio dell'anno secondo la tv pubblica Tve negli encierros le vittime sono già 10 in tutto il paese, colpite a morte dalle corna dei tori da combattimento.

miércoles, 12 de agosto de 2015

Bolzano, bimbo di due anni e mezzo annega nel lago di Caldaro

Un bambino di due anni è mezzo è morto annegato nel lago di Caldaro, località turistica poco distante da Bolzano. Ad accorgersi dell'incidente sono stati alcuni bagnanti. Una volta recuperato il piccolo, che abitava nella zona, un medico che era tra i presenti ha tentato di inutilmente di rianimarlo. Giunta sul posto anche una squadra di soccorso con un elicottero. Accertamenti in corso da parte dei carabinieri.

miércoles, 5 de agosto de 2015

Cadore, bomba d'acqua e frana: tre morti Tra le vittime una ragazzina di 14 anni

Sono tre le vittime della frana caduta su San Vito di Cadore (Belluno). Oltre a un turista della Repubblica Ceca, travolto da una bomba d'acqua mentre era in auto con la moglie salvata dai soccorritori, hanno perso la vita anche una ragazzina di 14 anni e un uomo di 40, sembra entrambi stranieri. Le vetture travolte erano parcheggiate davanti ad una piccola baita vicina ai tracciati delle piste da sci, pochi chilometri sopra il paese.
Le altre vittime sono state rinvenute durante le ricerche del compagno della donna estratta dalla sua macchina trascinata dalla frana del torrente Ru Secco. Un cadavere era un chilometro circa sotto la briglia dove si è fermata l'auto della coppia, l'altro molto più a valle.

La donna pensava che il marito, 56 anni, fosse imprigionato nella vettura, ma i pompieri, raggiunta l'auto, hanno trovato l'abitacolo vuoto. La violenza della frana ha portato via l'auto dei due turisti e le altre parcheggiate vicino, scaraventandole sul greto del Ru Secco. La donna, 43 anni, è ricoverata in prognosi riservata all'ospedale Pieve di Cadore per le conseguenze dell'ipotermia.
Tra le vittime anche una ragazzina - La più giovane delle tre vittime "è una ragazzina, di circa 14 anni, ma non è ancora stato possibile identificarla. Non è però del paese", ha assicurato il vice sindaco di san Vito di Cadore Andrea Fiori. Secondo una delle ipotesi al momento da accertare, uno dei due uomini potrebbe essere un parente della ragazzina.

Frana innescata da esondazione torrente - La frana, innescata dall'esondazione del torrente, che ha fatto tracimare un bacino di contenimento dei detriti alluvionali, ha travolto anche un ponticello lungo la pista ciclabile di San Vito. I detriti sono arrivati a ridosso di un'abitazione.
Cortina irraggiungibile - La frana, venuta giù come già in passato dalle pendici del monte Antelao, ha invaso la statale Alemagna, isolando così anche Cortina d'Ampezzo, e ha raggiunto un'abitazione, dove non c'era nessuno, innescando allagamenti e colate di fango che hanno interessate altre case ed esercizi commerciali. Travolto anche un piccolo ponte lungo la pista ciclabile di San Vito.

Un'altra frana è scesa a valle nella zona di Borca di Cadore, a Cancia, dove nel luglio del 2009 un fenomeno analogo causò la morte di due persone, madre e figlio, sepolte nella loro baita da fango e sassi, ed una terza si è scaricata invece nei pressi di Auronzo, ricoprendo la strada regionale 48 delle Dolomiti. Qui il fenomeno è stato provocato dalla tracimazione del torrente Giralba. Come sulla statale Alemagna, anche in questo caso la circolazione è bloccata.

miércoles, 29 de julio de 2015

IL CORPICINO DI UNA BIMBA TROVATO IN UNA VALIGIA. GIALLO IN AUSTRALIA: È LA PICCOLA MADDIE?


Il corpicino senza vita di una bimba è stato trovato all'interno di unavaligia in Australia, e subito la memoria è corsa alla piccola Maddie,Madeleine McCann, la bimba scomparsa nel 2007. Gli agenti di Scotland Yard che stanno indagando sul caso della piccola scomparsa hanno subito contattato le autorità australiane per avere notizie sulla scoperta dei resti di una bambina trovati in una valigia, anche perché i media locali hanno subito accostato quel corpicino a Madeleine McCann.
 Il corpicino decomposto trovato nella valigia è di una di una bimba di età compresa tra due e quattro anni: è stato scoperto accanto all'autostrada vicino a Adelaide.
Madeleine quando è scomparsa il 3 maggio 2007 aveva tre anni. Era in vacanza con la famiglia in Portogallo. Le autorità australiane non sono ancora riuscite a risalire all'identità della piccola trovata senza vita, ma Scotland Yard e la polizia australiana dubitano che si possa trattare di Madeline McCann.

miércoles, 22 de julio de 2015

Berlusconi: "Forza Italia non sarà rottamata, ma avanti con Altra Italia"


"Io sono il presidente di Forza Italia, non ho affatto intenzione di cambiare questo bellissimo nome. Forza Italia fa parte della mia vita, sono il presidente di Forza Italia e voglio morire presidente di Forza Italia". Lo ha detto Silvio Berlusconi, spiegando inoltre come proprio Fi sarà il "lievito per la nascita dell'Altra Italia", suo nuovo progetto politico.
La "serenata" di Forza Italia arriva durante la cena dei deputati azzurri, in un clima che non promette niente di buono. Il partito sembra infatti una polveriera: le tensioni all'interno del cerchio magico, l'addio annunciato di Verdini e in ultimo, i malumori per le assegnazioni dei ruoli nelle presidenze della Camera sono solo alcuni dei problemi che il leader di Fi si trova davanti. 

"Nessuna rottamazione, ma Fi da sola non basta più" - Ma Berlusconi è pronto a rassicurare i suoi: nessuna intenzione di rottamare la "vecchia" classe dirigente, però, spiega il leader azzurro Forza Italia da sola non basta più. Per farlo si affida ai soliti sondaggi che certificano come il 54% degli italiani sia stufo di "questa politica e non va a votare". 

"Altra Italia intercetterà gli studi della politica" - E' a loro, a quei24 milioni di voti, che deve rivolgersi l'Altra Italia, l'idea di un movimento, "una casa della speranza", venuta fuori dopo un focus: "Per convincere la gente a votare per noi non è sufficiente dire che si abbassano le tasse", serve insomma un'idea nuova da cui sono banditi i professionisti della politica: "Fi - spiega Berlusconi - sarà il lievito dell'Altra Italia".

Non mancano le stoccate agli ex colleghi di partito. Berlusconi non cita nessuno in particolare, ma si rasserena del fatto che "dentro Fi non ci siano professionisti della politica. Quelli che c'erano sono andati via".

In difesa di Mariarosaria Rossi: "Ha la mia completa fiducia"- Insomma un discorso, quello del leader Fi, che ha come obiettivo quello di puntellare i suo deputati provando a rasserenare il clima. Operazione non semplice e l'assenza dei verdiniani ne è la dimostrazione. Ed è' proprio per gettare acqua sul fuoco che Berlusconi davanti ai deputati ha elogiato Mariarosaria Rossi. Una difesa dopo giorni di tensione anche dentro il cerchio magico: "Mariarosaria - sottolinea - ha la mia fiducia assoluta, ha preso in mano un partito in condizioni disperate e sta reggendo la sua posizione ottimamente".

Yara, l'avvocato di Bossetti: "Ha tentato di impiccarsi con una cintura"


Massimo Bossetti, il muratore di Mapello in carcere a Bergamo da oltre un anno con l'accusa di aver ucciso la tredicenne Yara Gambirasio, avrebbe tentato il suicidio. E' quanto afferma il suo avvocato, spiegando che Bossetti sarebbe stato salvato dall'intervento di un agente penitenziario mentre cercava di impiccarsi con una cintura.
L'episodio che risalirebbe a sabato, il giorno dopo l'ultima udienza del processo che lo vede protagonista, è ancora poco chiaro. Quanto accaduto sarebbe stato raccontato dalla moglie di Bossetti, Marita Comi, a uno dei legali Claudio Salvagni. Il tentativo di impiccarsi sarebbe comunque stato stroncato sul nascere tanto che per Bossetti non si sono resi necessari controlli in ospedale.

I presunti tradimenti della moglie dietro il tentato suicidio? - Non è da escludere che il gesto possa essere collegato a quanto emerso durante l'udienza di venerdì, udienza in cui è stato discusso anche l'eventuale ammissione delle prove dei tradimenti della moglie di Bossetti, per altro poi respinta dal tribunale.

lunes, 11 de agosto de 2014

VA AL CONCERTO DI CARL COX, GIOVANE MUORE IN SPIAGGIA: "UCCISO DA UN COCKTAIL DI DROGHE"

Un giovane della provincia di Trento è morto sulla spiaggia di Jesolo per l'assunzione di un letale mix di droghe. La vittima aveva probabilmente partecipato al concerto di Carl Cox. Quando i soccorritori l'hanno raggiunto alle 4 della notte di domenica era inipotermia e aveva gravi difficoltà respiratorie. L’uomo è stato subito trasportato al pronto soccorso di Jesolo e poi trasferito nella Rianimazione di San Donà di Piave dove le sue condizioni fisiche, nonostante tutte le cure impiegate dai professionisti dell’Ulss10, si sono aggravate sino a diventare irreversibili. Stamattina è avvenuto il decesso causato molto probabilmente dell’assunzione di sostanze psicotrope.

Il direttore generale dell’Ulss10, Carlo Bramezza, lancia un appello ai giovani nel periodo clou dell’estate, che coincide purtroppo anche con il periodo del divertimento più sfrenato e a volte senza limiti: «Cercare il divertimento, lo sballo, o cancellare dei problemi con il consumo di droghe, serve solo a rovinare la vita di chi le assume e di chi gli sta attorno. Nei casi più estremi, e purtroppo non isolati, si arriva alla tragedia come avvenuto questa mattina con il decesso di un ragazzo. Non buttate via la vostra vita in questo modo, rivolgetevi alle strutture sanitarie, ai consultori, ai servizi per le dipendenze, alle comunità: c’è tantissima gente pronta ad aiutarvi».

Il pronto soccorso di Jesolo, che insieme ai pronto soccorso di San Donà di Piave e di Portogruaro fanno parte della rete nazionale per il rilevamento precoce di nuove sostanze di sintesi, ha trasmesso tutti i dettagli del caso al centro di rilevamento di Pavia per cercare di stabilire la natura delle droghe assunte e l’eventuale presenza di nuove sostanze psicotrope.
 

lunes, 21 de julio de 2014

INCENDIO IN CASA, IL PITBULL ACE SALVA IL SUO PADRONCINO SORDO

 Ragazzo sordo salvato dal suo Pitbull durante un incendio in casa. Nick Lamb13 anni, era solo a casa quando sono iniziate le fiamme ma non è riuscito a sentire l'allarme a causa del suo handicap. 
Ace, il suo cane, però ha sentito bene il pericolo ed è corso in camera del 13enne per farlo uscire di casa.
Il ragazzo stava dormendo e non indossava il suo apparecchio acustico. Il cane è saltato sul letto e ha iniziato a leccargli la faccia fino a farlo svegliare.
«Credevo avesse fame», ha raccontato il ragazzo, «Non riuscivo a sentire nulla perchè non avevo l'apparecchio con me, ma poi ho capito e siamo usciti inisieme da casa che nel frattempo era in fiamme.

GAZA, RASO AL SUOLO UN ASILO FINANZIATO DALL'ITALIA. I MORTI SALGONO A 500

 Un centro per l'infanzia finanziato dalla Cooperazione italianaè stato raso al suolo dall'esercito israeliano a Um al Nasser. La conferma della demolizione de "La Terra dei bambini" arriva dalla ongVento di Terra, che gestisce il progetto nella Striscia di Gaza. Il centro per l'infanzia ospitava un asilo con 130 bambini e un ambulatorio pediatrico. Oltre al Centro, prosegue la nota dell'Ong, è stata demolita la nuova mensa comunitaria, inaugurata solo due mesi fa, che forniva pasti ai bambini e alle famiglie povere del villaggio.

 La struttura, scrive l'Ong che segue il progetto fin dal suo avvio nel 2011, «non è mai stata utilizzata per scopi militari e nessun contatto è mai avvenuto tra lo staff e le milizie armate islamiste». La "Terra dei bambini" - denuncia ancora l'Ong - rappresentava un'oasi a difesa dei diritti dell'infanzia, che l'esercito israeliano, messo al corrente di tutte le fasi del progetto, ha deciso senza alcuna giustificazione di demolire». Per questo motivo, conclude la nota, Vento di Terra «chiede al Ministero degli Esteri italiano e all'Unione Europea, alla Conferenza Episcopale Italiana, principali finanziatori del progetto, di realizzare gli opportuni passi verso il governo israeliano perchè renda conto di un'azione gravissima che coinvolge, oltre la comunità locale, direttamente il Ministero stesso, l'Ue e la Cooperazione Italiana, che il progetto hanno finanziato e sostenuto in questi anni». 
ALMENO 500 VITTIME DALL'INIZIO DELL'OFFENSIVA I corpi di 16 palestinesi uccisi in un raid israeliano sono stati ritrovati stamattina tra le macerie di una casa vicino Khan Yunis, nel sud della Striscia di Gaza. Lo rendono noto i servizi di sicurezza locali. Il raid, compiuto ieri sera, aveva già fatto nove morti. Salgono a 501 le vittime palestinesi dell'offensiva israeliana.

jueves, 17 de julio de 2014

I separatisti filorussi hanno riferito di aver già rinvenuto nel luogo dove è caduto il Boeing malese, in una zona verde dell'Ucraina dell'est, decine di corpi, tra cui molti di bambini. Andrei Purghin, primo vicepremier dell'autoproclamata repubblica di Donetsk, ha promesso che le scatole nere, appena verranno ritrovate, saranno consegnate alle autorità russe «per una indagine obiettiva». I corpi delle vittime del Boeing malese sono sparsi in un raggio di 4 km. La zona è presidiata dai secessionisti filorussi, che non lasciano entrare nè i soccorritori nè gli inquirenti ucraini. Porte aperte invece per una troupe della tv russa Lifenews, che sta trasmettendo in diretta le immagini del disastro, con corpi straziati, rottami ovunque, oggetti personali, passaporti spesso intatti, molti di cittadini olandesi e malesi.

Vacanze italiane per Will Smith. Il mitico attore di Hollywood, in questi ultimi giorni, gira per la Toscana come un turista qualsiasi e sembra davvero apprezzare il Belpaese. 

Questa mattina Will Smith, sulla propria pagina Facebook, ha postato un divertente selfie con la Torre di Pisa con la seguente didascalia: «Selfie con la Torre pendente di Pisa. Sono Anthony Bourdain». Il riferimento è allo scrittore e cuoco americano celebre per le sue recensioni di viaggi intorno al mondo.

DECINE DI CORPI SPARSI NEL RAGGIO DI 4 CHILOMETRI: MOLTI SONO DI BAMBINI

I separatisti filorussi hanno riferito di aver già rinvenuto nel luogo dove è caduto il Boeing malese, in una zona verde dell'Ucraina dell'est, decine di corpi, tra cui molti di bambini. 

Andrei Purghin, primo vicepremier dell'autoproclamata repubblica di Donetsk, ha promesso che le scatole nere, appena verranno ritrovate, saranno consegnate alle autorità russe «per una indagine obiettiva».

I corpi delle vittime del Boeing malese sono sparsi in un raggio di 4 km. La zona è presidiata dai secessionisti filorussi, che non lasciano entrare nè i soccorritori nè gli inquirenti ucraini. Porte aperte invece per una troupe della tv russa Lifenews, che sta trasmettendo in diretta le immagini del disastro, con corpi straziati, rottami ovunque, oggetti personali, passaporti spesso intatti, molti di cittadini olandesi e malesi.

domingo, 13 de julio de 2014

INSETTO MISTERIOSO NELLA TOMBA ​DI 'MONNA LISA': SVELATE LE ORIGINI

L'ipotesi più probabile è che sia giunta in Europa sui galeoni spagnoli, nascosta nelle derrate alimentari che arrivavano dal Nuovo Continente appena scoperto da Colombo. L'esemplare di Hermetia illucens, una specie di dittero originario dell'America ritrovato dai ricercatori dell'Università di Pisa all'interno del sarcofago della duchessa Isabella d'Aragona - morta a Napoli nel 1524 e accreditata da alcuni studiosi come la vera Monna Lisa dipinta da Leonardo da Vinci - ha aperto nuovi scenari sulla reale origine geografica di questa specie.

La ricerca, pubblicata sulla prestigiosa rivista «Journal of Archaeological Science», è stata possibile grazie alla collaborazione del gruppo di entomologia agraria del dipartimento di Scienze agrarie, alimentari e agro-ambientali, composto da Giovanni Benelli, Angelo Canale e Alfio Raspi, con Gino Fornaciari, direttore della Divisione di Paleopatologia del dipartimento di Ricerca traslazionale e delle nuove tecnologie in Medicina e Chirurgia. Tutto è iniziato nel 1984, quando il professor Fornaciari riesumò il corpo di Isabella d'Aragona per studi paleopatologici, che arrivarono a dimostrare che la morte della duchessa fu causata da un'intossicazione da mercurio usato per curare una forma di sifilide. In quell'occasione, vicino al cranio della defunta, furono rinvenuti resti di una larva di dittero, che analizzati oggi risulterebbero appartenere alla specie americana: «Hermetia illucens è da sempre ritenuta originaria del continente americano e non è mai stata rinvenuta in Europa prima degli inizi del '900 - spiega Giovanni Benelli - il suo rinvenimento all'interno del sarcofago di Isabella d'Aragona è quindi assai sorprendente, poiché dimostra la presenza di questo insetto in Europa quattro secoli prima di quanto ad oggi conosciuto».

«Non riteniamo possibile una contaminazione tardiva da parte di questa specie - spiega Gino Fornaciari - il sarcofago di Isabella è stato ermeticamente chiuso dalla sua morte ad oggi, con la sola eccezione di una visita dei ladri alcuni secoli più tardi, quando il suo corpo era già scheletrizzato, quindi non adatto allo sviluppo di Hermetia illucens, che richiede abbondante materiale organico fresco e in decomposizione».

La duchessa Isabella d'Aragona (1470-1524) è una figura affascinante del Rinascimento italiano: figlia di Ippolita Sforza e di Alfonso II, erede al trono di Napoli, nel 1489 sposò il Duca di Milano, Gian Galeazzo Sforza, e le sue nozze divennero famose per i festeggiamenti spettacolari, con rappresentazioni teatrali, giochi meccanici, fontane di luce e acqua, organizzati al Castello Sforzesco di Milano da Leonardo Da Vinci, che in quegli anni viveva alla corte di Ludovico il Moro. Secondo alcuni storici dell'arte sarebbe stata Isabella la fonte d'ispirazione per la Monna Lisa di Leonardo, come risulterebbe anche da una certa rassomiglianza della nobile con la donna raffigurata nel quadro.


viernes, 11 de julio de 2014

RENZI: "NESSUNA MANOVRA CORRETTIVA, L'ITALIA LOCOMOTIVA IN EUROPA"



«Il cdm ha approvato il disegno di legge sul terzo settore mantenendo l'impegno che avevo preso ad aprile». Così il premier Matteo Renzi al termine del Cdm. Tra le misure «servizio civile universale, 5 per mille stabilizzato per legge, obbligo di trasparenza per le associazioni, riforma del codice civile. È un grande momento di svolta. Alla fine del percorso di riforme, alla fine dei 1000 giorni, il rapporto tra cittadini e pubblica amministrazione sarà rovesciato. La Pubblica amministrazione ha il dovere di mettere on-line tutti i certificati».

La crisi «Escludo la manovra». Dice il premier alla luce dei dati dell'Istat, aggiungendo di non «andare ogni giorno a caccia di dati» e che a fronte di dati negativi ci sono dati positivi, «la crisi c'è, ma in Italia si torna ad assumere. Naturalmente guardo con la consueta preoccupazione, attenzione» ai dati economici negativi, «ma siamo assolutamente certi del fatto che se l'Italia fa le cose che deve fare è nelle condizioni di essere il locomotore che porta l'Europa fuori dalla stagnazione. La mia scommessa è su un'Italia in grado di guidare l'Europa».

Alitalia. La proposta di Etihad per Alitalia «è molto buona che consente alla compagnia di bandiera di guardare al futuro» ma è necessario che «tutti facciano sacrifici». Così il premier Matteo Renzi al termine del Cdm.
«In un situazione come questa ci vuole responsabilità. Il rischio che chiuda l'azienda con tutto il pacchetto di debiti e migliaia di persone che rimangono a casa. Invito tutti alla saggezza». Lo dice Matteo Renzi. «Oggi il rischio non è sugli esuberi - aggiunge - ma il fallimento. L'alternativa è tra un numero x o y di esuberi e la chiusura».

miércoles, 9 de julio de 2014

ELENA CESTE, UNA LETTERA A 'CHI L'HA VISTO?': "AVEVA UNA RELAZIONE CON ME, VOLEVA SEPARARSI"

Ancora nessuna traccia di Elena Ceste, la mamma di Costigliole d'Asti scomparsa da cinque mesi. 'Chi l'ha Visto?' mostra altri stralci della lettera pervenuta in redazione la settimana scorsa. 


Chi scrive dice che Elena era stanca della sua vita, voleva separarsi del marito, aveva una relazione segreta e lui stesso rientrava nei suoi progetti futuri. L'autore della lettera, anonimo, nega di essere un mitomane e aveva promesso di raccontare tutto: "Se volete durante la prossima trasmissione sarà mia premura intervenire in diretta..."
A 'Chi l'ha Visto?', tuttavia, ancora nessuna chiamata.

TERAMO, CICLISTA TRAVOLTO E UCCISO DA UN'AUTO: IL CONDUCENTE DOPO LA FUGA VA DAI CARABINIERI



Un ciclista di 47 anni, Ranzo Lanci, agente di polizia penitenziaria nel carcere di Castrogno a Teramo, è stato investito e ucciso oggi pomeriggio da una macchina condotta da un automobilista che poi si è dato alla fuga. Il corridore è deceduto dopo tre ore nel reparto di rianimazione dell'ospedale di Teramo. L'investitore si è presentato alle 18 presso la caserma dei carabinieri di Bellante (Teramo) in compagnia dei familiari: si tratta di un operaio 24enne di Sant'Omero. È stato denunciato per omicidio colposo e omissione di soccorso. L'incidente si è verificato poco dopo le 16.30 lungo la provinciale numero 17 nei pressi di Floriano di Campli. Lanci guidava la sua bicicletta in direzione mare, quando è stato tamponato e travolto dalla Fiat Stylo condotta dall'operaio, che si è poi allontanata. Il ciclista è stato trovato poco dopo, in stato di incoscienza sull'asfalto, da un automobilista di passaggio che ha dato l'allarme mobilitando i soccorsi del 118 e dei carabinieri della stazione di Campli.